Originario dall’Europa, il bosso è un arbusto dalla fitta ramificazione spesso usato per le siepi. La maggior parte dei bossi sono resistenti ed adatti a vivere all’esterno anche se alcune specie si adattano ad essere coltivati all’interno. Il bosso è molto popolare nel bonsai per le sue piccole foglie e la ramificazione molto fine, può arrivare a fiorire in primavera. Due caratteristiche: il legno di bosso è più pesante dell’acqua (!) e le sue foglie sono molto velenose.

Se avete bisogno di identificare i vostri alberi, provate la nostra guida all’identificazione delle piante Bonsai.

 

Linee guide per la cura specifica del bonsai di bosso (Buxus)

Posizione: il bosso è una pianta da esterni che resiste al sole e all’ombra; va protetto durante l’inverno.

Annaffiatura: seguire la pratica generica di annaffiatura.

Fertilizzazione: una volta ogni due o tre settimane nel corso della stagione vegetativa.

Potatura: il bosso cresce piuttosto lentamente; la potatura non ha bisogno di istruzioni specifiche. L’albero resiste a tecniche aggressive come jin e shari..

Rinvaso: rinvasare il bonsai di bosso ogni due anni in primavera, usando una miscela basilare di terriccio.

Propagazione: per talea in estate.

Per maggiori informazioni su queste tecniche, provate la nostra sezione “curare i Bonsai”.

 

 

Esempio di un bonsai di bosso (buxus)

Buxus, Boxwood Bonsai