In giapponese: Seki-joju / Ishisuki – La vista di alberi che crescono tra le rocce o su di esse può essere piuttosto drammatica, dato che queste piante devono faticare per trovare gli elementi nutritivi in un ambiente duro. Nel bonsai si può imitare questo tipo di paesaggio, solitamente usando piante di pino. Questa guida vi illustrerà nel dettaglio come creare un paesaggio roccioso.

 

 

Quando?

La sistemazione degli alberi su roccia deve essere fatta a inizio primavera.

 

Come creare un paesaggio roccioso bonsai?

Prima di tutto è necessario reperire una roccia adatta; deve avere molte crepe e fessure che garantiscano alla pianta spazio sufficiente per sviluppare le radici. Successivamente va selezionata la pianta (o le piante) da fissare alla roccia. Si tende a preferire i pini anche se si possono usare caducifoglie. Le piante scelte devono essere in buona salute e avere lunghe radici, ecco perché vanno messe in un contenitore grande almeno un anno prima di usarle per il paesaggio roccioso. Infine bisogna preparare il terriccio, mescolando akadama e argilla per giardino in una proporzione ½ ; ½ (consultare l’articolo sul terriccio per bonsai per maggiori informazioni sulle miscele di terriccio per diverse piante, climi, ecc).

Dopo aver scelto roccia e piante, seguire il programma seguente passo dopo passo per creare il paesaggio roccioso.

 

E poi? Cure successive

Dopo aver creato il paesaggio roccioso, si può completare la composizione sistemando la roccia su un vassoio piatto. La pianta va potata immediatamente dopo la sistemazione su roccia per ridurne il fabbisogno di nutrienti dall’apparato radicale. Un mese dopo si può iniziare a concimare, dato che il ridotto quantitativo di terriccio esaurisce rapidamente il proprio apporto nutritivo. Anche le annaffiature devono essere regolari in quanto il terreno asciuga rapidamente.