Nota: questa guida si applica anche in larga misura ad altre specie di pini. Le specie più comuni includono: Pinus thunbergii (Pino Nero Giapponese), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus Mugo (Pino Mugo) e Pinus parviflora (Pino Bianco Giapponese).

Anche se non è facile da curare (e nemmeno da realizzare e impostare), il pino nero giapponese è una classica specie di albero da utilizzare come Bonsai, molto popolare anche in Giappone. Le specie di Pino che hanno gli aghi corti sono più adatte a essere coltivate come Bonsai. I Pini neri sono molto resistenti alle condizioni precarie, sopravvivendo in natura su terreni privi di sostanze nutritive. L'albero ha spessi aghi lunghi fino a 12 cm, che possono essere accorciati tramite pinzature regolari.

Se avete bisogno di identificare i vostri alberi, provate la nostra guida all’identificazione delle piante Bonsai.

 

Cura dei Bonsai di Pino

Posizione: All’esterno con tanto sole, questo aiuta anche a ridurre le dimensioni dell'ago (gli aghi crescono più lunghi se l'albero non riceve abbastanza luce solare). Gli alberi di pino sono molto resistenti, ma hanno comunque bisogno di essere protetti durante l'inverno.

Irrigazione: Fai attenzione a non eccedere con le bagnature, poiché i Pini non amano il terriccio costantemente umido. Un buon drenaggio è indispensabile.

Concimazione: Utilizza un concime normale mensilmente per mantenere l'albero sano.

Potatura: I Pini devono essere maneggiati con cura, anche se sono in grado di sopportare la potatura abbastanza bene; non impostare mai l’albero più di una volta in un anno (preferibilmente in primavera).

Rinvaso: Rinvasa in primavera prima che le gemme iniziano a gonfiarsi, ogni due o tre anni. Preferibilmente utilizza una miscela di terreno ben drenante.

Propagazione: Dai semi in aprile, altrimenti utilizza talee durante l'estate.

Per maggiori informazioni su queste tecniche, provate la nostra sezione “curare i Bonsai”.

 

 

Bonsai di Pino Nero

Pine Bonsai tree