L'olmo parviflora (bonsai di olmo cinese) sviluppa una rete molto fine di rami e ciò lo rende perfetto per scopi bonsaistici. L'olmo è spesso confuso con la zelkova, ma quando si confrontano le foglie di entrambi gli alberi, la differenza è evidente.

L’Olmo Cinese è la specie di olmo più comunemente utilizzata, anche se le sue altre varietà sono comunque adatte per essere coltivate come Bonsai.

Se avete bisogno di identificare i vostri alberi, provate la nostra guida all’identificazione delle piante Bonsai.

 

 

Film; Bonsai di olmo cinese

 

Cura del Bonsai di olmo cinese

Posizione: Cresce bene sia al sole sia a mezz’ombra. Sopporta bene il freddo e può (deve!) essere collocato all’esterno anche durante l'inverno. Un Bonsai di olmo acquistato come albero da interno può essere collocato anche all'esterno, ma proteggilo durante l'inverno, o mettilo all'interno in una stanza fredda e luminosa durante il periodo invernale.

Irrigazione: Mantieni l'albero leggermente umido, senza particolari attenzioni.

Concimazione: Fertilizza mensilmente durante la sua stagione vegetativa (primavera-estate).

Potatura: Reagisce bene a una potatura regolare, sviluppando una fitta e sottile ramificazione. Lascia allungare i germogli fino a 3 o 4 internodi, quindi pota a 1 o 2 foglie. Pota i rami di grandi dimensioni in tardo autunno.

Propagazione: Solo per talea.

Per maggiori informazioni su queste tecniche, provate la nostra sezione “curare i Bonsai”.

 

 

Olmo cinese Bonsai (Ulmus parviflora):

Chinese elm bonsai